Laboratorio Ghini- Scarabelli a.s. 2015/2016

ISTITUTO GHINI SCARABELLI a.s 2015-2106 / TIME TO RELOAD

Nel laboratorio condotto con i ragazzi dell’Istituto tecnico GHIni – Scarabelli nell’anno scolastico 2015-2016 ho proseguito l’applicazione di un metodo già oggetto di una tesi in DanzaMovimentoTerapia e  già sperimentato negli anni.  Questo metodo vede l’utilizzo delle tecniche del TeatroDanza (come specifico genere di spettacolo) e l’utilizzo di alcune tecniche proprie della DanzaMovimentoTerapia come strumento di indagine della persona, in questo caso dell’adolescente, e tecniche proprie del teatro. Questo permette di creare performance dove al centro sta il CORPO, sostenuto però da un lavoro a tutto tondo sulla persona e sul suo mondo interno, la sua personalità, i bisogni, le modalità espressive, un’ANIMA che riempie e dà vita all’involucro corporeo.

I principali obiettivi del laboratorio di teatro e movimento  sono stati  i seguenti:

·         ristabilire la connessione tra mente e corpo;

·         acquisire una migliore consapevolezza corporea;

·          relazionarsi con sé stessi e gli altri attraverso il movimento;

·         riscoprire il movimento autentico e ristabilire un uso efficace del movimento come canale comunicativo delle proprie emozioni e della propria interiorità.

·         Dar voce attraverso il corpo e il movimento alle parti di noi più scomode, che non vogliamo accettare e riconoscere;

·         Integrare le proprie qualità di movimento con quelle mancanti;

·         Portare in scena la vita delle persone, le persone nella loro realtà e permettere loro di presentarsi al mondo in una nuova forma;

·         Facilitare le trasformazioni e le elaborazioni dei propri contenuti emotivi;

·         Creare un buon contenitore emotivo ;

·         Aumentare la fiducia in sé stessi;

·         Aumentare e facilitare l’ identità corporea

·         Riconoscere i propri confini corporei ed emotivi;

 

 

L’approccio alla materia teatrale dal punto di vista corporeo è ancora un mondo in piena esplorazione e, proprio perché innovativo e al’avanguardia, ancora poco conosciuto e spesso poco compreso. Spesso si intende che la parola, la voce, vengono sottovalutati, senza riflettere su come la voce e la parola siano di base, qualcosa di fisico, che nasce dalla vibrazione delle corde vocali. Per questo, parlare senza avere un corpo che agisce in modo coerente non è solo controproducente rispetto agli obiettivi preposti in un teatro a scuola, ma anche fine a sé stesso. I percorsi possono essere molteplici  e ciò non esclude che si possano affrontare anche testi di autori già esistenti, ma sarebbe ovviamente necessario fare un lavoro  profondo sul testo e sui personaggi  e avere un contesto congruo per la performance finale .

Nel corso di questo laboratorio ho potuto vedere le persone che hanno lavorato con me fare enormi passi avanti rispetto alla conoscenza dei loro contenuti interni, al rapporto con il loro corpo, con l’Io corporeo e l’immagine corporea.

Il risultato di questo percorso è stata una performance che raccoglieva tanti punti di vista dei ragazzi sul mondo di oggi, sul futuro, su come loro, ancora adolescenti, si sentono e vivono le situazioni.
TIME TO RELOAD, un'opportunita per un gruppo di giovani di ripercorrere 24 ore poi sempre meno, per salvare, recuperando valori e collaborando, l'essere umano.

Una performance all'avanguardia che racconta in breve un mondo immenso.