Broken Dolls

BROKEN DOLLS

Broken Dolls Project  si propone di realizzare progetti performativi rock, metal, gothic  e  progetti teatrali alternativi dove si fondono le  diverse arti performative  e  dove lo sguardo gioca su un punto di vista inconsueto.

CHI SONO LE BROKEN DOLLS

RIPPED C.
Danzatrice , performer e danzaterapeuta consegue la laurea triennale in DAMS nel 2005 e la laurea specialistica in Discipline Teatrali nel 2007 presso l’Università degli studi di Bologna con la prof.ssa Casini Ropa. Progetta e sviluppa dal 2007 laboratori di espressività corporea e teatrale nelle scuole del territorio e realizza, negli anni 2010-2011, numerosi spettacoli di teatro di strada. Dopo un percorso teatrale con la Compagnia Teatrale della Luna Crescente e la partecipazione a numerosi loro spettacoli e performance (Party, Body Building, Diversi, C’è un filo rosso che ci lega…, Krisis I° movimento, Krisis II° movimento… ) si unisce al gruppo di teatro integrato ExtraVagantis (debutto il 2 giugno 2012 del Gli Uccelli da Aristofane in occasione del festival DDT) . Svolge un intenso lavoro di studio della danza classica (con Fiammetta Valentini e Cecilia Sarti) e della danza contemporanea (A.E.D. di Livorno, OffJazz di Nizza e a Bologna con Nicola Laudati),frequentando anche numerosi workshop e progetti residenziali in Italia e all’estero( Valeria Alonso, Simona Bertozzi). Conclude la formazione quadriennale in DanzaMovimentoTerapia all’Arttherapy Italiana di Bologna nell’Aprile 2014 con una tesi sperimentale che coniuga le tecniche di DMT con tecniche proprie del TeatroDanza. Frequenta nell’anno 2015 una formazione annuale in teatro Danza con Marigia Maggipinto (Tanztheater wuppertal Pina Bausch) presso lo Spazio Nu di Pontedera. La storia artistica nasce da una formazione di Danza Sportiva e freestyle nell’adolescenza in contemporanea con una lunga formazione musicale iniziata all’età di 5 anni attraverso il pianoforte e sviluppatasi poi con il violoncello e altri strumenti. Attualmente è direttore artistico e regista della Compagnia Exit e frequenta il Corso di Alta Formazione in teatro per la Comunità e l’inclusione sociale dell’Università di Bologna. E’ stata nel 2016 danzatrice e regista de “L’insostenibile paradosso” , assolo di teatro danza. Gestisce uno spazio,in cui si svolge una rassegna artistica e alla direzione di un festival di arti performative.

CANDY_LEE
Musicista e appassionata di musica fin dall'adolescenza, ha suonato in vari progetti musicali tra i più importanti Plastecast Rose e Crazy Sabbath, gli ultimi attualmente operativi come tributo a Ozzy Osbourne. Ha affrontato studi d'arte legati alla ceramica diplomandosi nel 2007. Attualmente make up artist free lance e si dedica all'arte a 360 gradi, suonando, componendo poesie e scritti e dedicandosi al teatro come comparsa e alla stesura degli spettacoli. Direttore artistico di CrazySabbath&friends, evento alla sua terza edizione.

BLACK LIPS
Attrice, performer, regista e pedagoga teatrale.Si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Pavia “G. Fraschini” con la guida di Angela Malfitano. Segue corso di canto Lirico con maestro Panariello tenore della scala di Milano. Prosegue ricerca musicale in ambito contemporaneo. Studia Teatro Fisico, danza e arti circensi a Bologna. Approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte presso l’Istituto Dell’Arte Internazionale di Padova. Si laurea al DAMS di Bologna con la tesi in Critica Teatrale. Interpreta e cura la regia di “La donna seduta” e “Troppo incinta – piccoli frammenti di maternità”. Prende parte alla prima mondiale di Snow Moon Flower di Yoshito Ohno presso Teatri di vita. E’ interprete di A CASA NON SÌ TORNA di Sonne Film con Franca Rame L'ultimo spetaccolo di cui è regista e interprete è iL MINOTAURO. Lo spettacolo ha esordito al Teatro Lolli di Imola e dopo alcune repliche (Università Lettere e Filosofia di Bologna nell'ambito del Festival CulturaDalBasso, ecc.. ) è stato selezionato ( in collaborazione con l'Università di Florianopolis dello Stato di Santa Caterina- Brasile) all'interno della programmazione del 1° Festival Internazionale delle Scuole di Arte e Design (FISAD) promosso dall’Accademia Albertina, insieme al Convegno Internazionale “Il corpo nelle arti contemporanee”, luglio 2015, Torino, Italia.