SECRET GARDEN / Maggio

MARTEDì 9 MAGGIO 2017 – ORE 19

INAUGURAZIONE QUINTOVEDA’s SECRET GARDEN 

….già, perchè a QUintoveda l’ARTE E LA CREATIVITà non vanno MAI IN VACANZA!

E non bastava avere un sotteraneo  nascosto dove all’improvviso di apre un teatro, QUEST’ANNO L’ESTATE è NEL GIARDINO SEGRETO!

P E R C H è ?
Perchè un grande portone lo tiene nascosto …ma da MARTEDì 9 MAGGIO ALLE ORE 19 sarà aperto per farvi scoprire nuove atmosfere.

OGNI SERA UN EVENTO al martedì al venerdì
APERITIVO E GRANDE BUFFET
MUSICA-TEATRO-DANZA-LETTERATURA


Inaugura il Quintoveda’s Secret Garden con una festa-concerto e un ricco cartellone di eventi
Sul palco il 9 maggio alla festa di apertura gli Irish Alehound.
Il calendario con gli eventi del mese

Dopo una pausa di qualche giorno per lavori di ristrutturazione, riapre Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) con un nuovo spazio e un calendario ricchissimo di eventi per i prossimi mesi.

La prima novità è che il locale si…sdoppia! Infatti oltre al teatro underground gli eventi si svolgeranno nel Quintoveda’s Secret Garden, uno spazio verde nascosto nel cuore dell’antico palazzo che ci ospita, dove ascoltare musica, assistere a performance e presentazioni, gustare un aperitivo in compagnia e tanto altro.

La stagione estiva sarà inaugurata martedì 9 maggio con un opening party che inizierà alle ore 19 e durante il quale si esibiranno gli Irish Alehound, band irish punk.

Il 10 maggio doppio appuntamento: alle ore 19 nel Secret garden “Corpi fragili”, performance tra parole e movimento a cura della compagnia Exit. Alle ore 20.30 nel Teatro Underground la seconda serata di “Poeti dei suoni  – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, questa volta il Maestro Marco Belluzzi terrà una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”

Giovedì 11 maggio spazio alle cover band con i Rastrelli sdentati in concerto dalle ore 19.30.

Mentre venerdì 12 maggio dalle ore 19.30 il Secret Garden ospiterà L’elogio del barista After, aperitivo con letture tratte da L’elogio del barista di Caterina Ferraresi (Corbaccio Editore) che sarà presente dopo avere presentato il libro alla Libreria Mondadori alle ore 18.

Ma ecco nel dettaglio il programma del mese di maggio:
(tutti gli eventi inizieranno alle ore 19 salvo diversa indicazione)

Il martedì è dedicato alla rassegna Non ricreare crea che propone progetti artistici originali:

Martedì 9 maggio: Quintoveda’s Secret Garden Opening Party, aperitivo con la musica degli Irish Alehound (Simone Loreti, banjo e voce; Giovanni Montanari, basso; Alessandro Franzoni, voce; Daniele Minardi, chitarra, Matteo Rossi, fisarmonica, Samuele Anconelli, batteria).

Martedì 16 maggio
: Andrea Grossi in concerto
Andrea Grossi, cantautore romagnolo, ha all’attivo due album: “Rossi intimi ascolti” (autoproduzione, 2010) e “CONCRETO/ASTRATTO” (Brutture moderne, 2015). Nel 2015 si esibisce al Ravenna Jazz e viene invitato dal Club Tenco ad esibirsi in occasione dell’evento dedicato all’eros nella canzone d’autore “Pazze Idee”. Attualmente sta lavorando al suo nuovo album dedicato alla poesia italiana del ‘900.

Martedì 23 maggio
: Marco Sforza in concerto.
Dieci canzoni (o più) che raccontano fatti realmente accaduti al nostro intrigante cantautore emiliano. Dieci (o più) storie di vita vissuta. Si canterà di amori, di viaggi, di sogni e… incubi. Dieci canzoni (o più) vere e sincere interpretate con gusto, ironia e romanticismo dal nostro istrione di pianura.
Marco Sforza (classe ’81) è un istrione votato alla musica cantautorale, un cantastorie dallo spiccato senso dell’humor e dalla sincera musicalità. Pianista virtuoso, chitarrista beffardo. Nel dicembre 2015 la canzone “Mo’ Better Blues / To The Top scritta insieme all’amico cantautore Dado Bargioniè stata inserita nella colonna sonora della fiction “Tutto può succedere” andata in onda su Rai1. Insieme al m° Gildo Montanari, eccelso fisarmonicista romagnolo nell’estate del 2013 forma il “Duo Mezza Pensione” con cui partecipa e vince FOLKEST 2015. Un progetto originale in cui si coniuga folklore popolare e teatro-canzone.
Martedì 30 maggio: Presentazione dell’antologia Maschere (Fernadel Editore): saranno presenti Gianluca Morozzi, Simona Spinelli e altri autori che hanno partecipato all’antologia.
Le maschere hanno un fascino potente. Lo scopriamo da bambini, alla prima festa di carnevale in cui ci travestiamo da Zorro o da Uomo Ragno. C’è la maschera del supereroe, che talvolta può rivelarsi anche un semplice paio di occhiali, e le perverse maschere di Eyes Wide Shut. C’è la maschera della commedia dell’arte, e l’invisibile maschera che indossiamo per far sembrare al mondo di essere quello che non siamo. C’è la maschera funeraria, e la maschera tradizionale. Gli allievi del corso di scrittura organizzato dall’associazione culturale Canto 31 e condotto da Gianluca Morozzi hanno giocato con il tema delle maschere senza limite di genere, in totale libertà. Lo stesso Gianluca Morozzi ha ripreso un suo storico personaggio, il supereroe Leviatan, nel racconto che chiude il libro. Gli autori: Katia Belli, Pamela Bolognini, Mario Bravetti, Giusy Caratozzolo, Maria L. Ciccone, F.D. Lamb, Dora Lindo, Dora Mantovani, Michele Massa, Gianluca Morozzi, Piero Orlandi, Mariella Saviotti, Simona Spinelli, Francesca Spisani, Achiropita Vulcano.

Il mercoledì proponiamo la rassegna Endogenia di impronte: teatro, danza, approfondimenti artistici e culturali.

10 maggio: ore 19 – Secret garden “Corpi fragili”, performance tra parole e movimento a cura della compagnia Exit.
Ore 20.30 – Teatro Underground “Poeti dei suoni  – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, il Maestro Marco Belluzzi terrà una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di  di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

17 maggio: – ore 19.00 – Secret garden Omaggio a Bauman. Incontro teorico e performativo con il filosofo Federico Bandini e la danzatrice Samanta Sonsini. Un omaggio al sociologo e filosofo di Zygmunt Bauman, recentemente scomparso, che unisce la teoria e lo sviluppo, attraverso il corpo e le arti performative delle sue teorie.
ore 20.30 – Teatro Underground Jam session

24 maggio: Secret garden “Il trasformarsi di un essere” a cura di Samanta Sonsini. Performance di teatro danza liberamente ispirato a Le metamorfosi di Kafka. Incastonando uno straordinario equilibrio di grottesco e oggettivo, di concreto e assurdo, in un impianto stilistico sopraffino, Kafka è riuscito a creare un capolavoro letterario senza tempo. La parabola di umiliazione suprema alla quale Gregor Samsa non può fare a meno di sottostare, dà sfogo ad un intrico di contraddizioni mai risolte e di vincoli insormontabili nel rantolo senza voce di un insetto; l’oppressione e la repressione familiare, il legame di schiavitù civile col posto di lavoro, lo scontro silenzioso tra le tensioni individuali e i rigidi schemi di una società inesorabilmente vicina al collasso, rendono questo gioiello un’incredibile allegoria di ogni umana vicenda. “Gregorio Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.”

31 maggio: Secret garden/Teatro underground “Alice è una di noi”Spettacolo teatrale realizzato dalla Compagnia Exit.
All’inizio è un grande labirinto in cui perdersi. Poi mangiare, bere, come successe ad Alice quando si avventurò nel paese delle meraviglie. Un viaggio dentro ad un immaginario, ma soprattutto nelle profondità di noi stessi per scoprire ciascuno il proprio paese delle Meraviglie, entrare ed uscire dalla tana del coniglio…E non pensate che lo spettatore sia escluso da tutti questi viaggi, reali o immaginali che siano!

Il giovedì è dedicato alle cover band con (C)over the rainbow.

11 maggio: ore 19.30 Rastrelli sdentati in concerto, cover rock pop blues in acustico. Andrea De Marco – chitarra/voce, Igor Piattesi – voce/percussioni.

18 maggio: Quabala in concerto (Mauro Conti, voce; Alessandro Tampieri, chitarra; Giacomo Cassani, basso; Carlo Alberto Civolani, batteria).

25 maggio: ore 19.30 Sometimes.No in concerto, duo acustico contrabbasso e voce

Il venerdì con Book & soda, spazio ai libri e alla letteratura.


12 maggio: ore 19.30 Secret Garden L’elogio del barista After,aperitivo con letture tratte da L’elogio del barista di Caterina Ferraresi (Corbaccio Editore), sarà presente l’autrice.
«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso». Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l’infelicità, l’incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro.»

19 maggio: presentazione del romanzo Tranne il colore degli occhi(Antonio Tombolini Editore) di Roberta Marcaccio.
Primavera 1963. A San Felice Maggiore, un piccolo paese nel cuore del Matese, nascono, a tre mesi di distanza l’una dall’altra, due bambine: Michela, orfana di madre, è riservata, taciturna, solitaria; Annamaria invece è il sole, amichevole con tutti e piena di vita. Michela ed Annamaria diventano grandi insieme, condividendo ogni momento importante dell’età dell’adolescenza, dai giochi ai rapporti con i ragazzi. Fino al giorno in cui Michela sparisce nel nulla. Cosa le è successo? Dov’è finita? È ancora viva? Anche Diana, la vecchia che vive nel bosco, si rifiuta di dirle la verità. In un paese in cui tutti sanno tutto, dove le case ascoltano e gli alberi osservano, com’è possibile che nessuno sappia nulla?

26 maggio: Il segreto del bosco vecchio: frammenti di un paesaggio letterario. Reading dedicato ad alcuni celebri romanzi in cui la natura e il paesaggio sono i principali protagonisti. Nella cornice del “giardino segreto” di Quintoveda, nascosto in un antico palazzo del centro, verranno letti brani tratti da “Il segreto del bosco vecchio” di Dino Buzzati, “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, “Il bosco degli Urogalli” di Mario Rigoni Stern, “L’anno della lepre” di Arto Paasilinna, “Walden ovvero Vita nei boschi” di Henry David Thoreau.